Demanio marittimo, criteri per il commissariamento per i PAD

La Giunta Regionale, con Delibera n. 139 del 16 aprile 2026, in esecuzione dell’articolo 8 comma 4 del Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PUAD) con finalità turistico-ricreative, ha fissato i criteri per il commissariamento dei comuni inadempienti rispetto all’approvazione dei PAD.

Si prevede per i:

  • Comuni che non hanno adottato il PAD: attivazione piena del potere sostitutivo con nomina di Commissario ad acta incaricato della redazione e dell’approvazione del PAD in luogo del Comune. Il Commissario valorizza, ove esistente, il materiale istruttorio già prodotto dall’amministrazione comunale;

  • Comuni con PAD adottato ma non approvato in Consiglio: concessione di un ulteriore termine di 60 giorni per la conclusione del procedimento di approvazione. Decorso inutilmente tale termine, potrà essere valutata l’attivazione dei poteri sostitutivi limitatamente alla fase di approvazione, ferma restando l’esclusione dell’esercizio dei poteri sostitutivi durante il periodo di proroga.

    Si prevede che per la scelta di Commissari, da nominare con Decreto del Presidente della Giunta regionale, nelle more dell’istituzione di uno specifico elenco per i Piani Attuativi di Utilizzazione (PAD), la Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo potrà avvalersi dell’Albo dei Commissari ad acta istituito presso la Direzione Generale Governo del Territorio per la pianificazione urbanistica comunale (PUC), con preferenza per i professionisti che abbiano maturato esperienza in materia di demanio marittimo o pianificazione costiera.

documenti


Regione Campania
Delibera di Giunta regionale n. 139 del 16 aprile 2026



 
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