architettura rurale – PNRR
L’ Avviso, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sostiene interventi di recupero e valorizzazione di edifici storici rurali e degli elementi caratteristici del paesaggio rurale, con l’obiettivo di preservarne i valori culturali e paesaggistici e favorire processi di sviluppo locale.
Stato
⚫ Concluso
Avviso
Con decreto dirigenziale n. 36 del 14 aprile 2022 (BURC n. 37 del 14 aprile 2022), in esecuzione della deliberazione di Giunta regionale n. 171 del 6 aprile 2022, è stato approvato l’Avviso che dà attuazione, nel territorio della Regione Campania, all’Investimento 2.2 “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 3, Misura 2, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.
L’intervento è finalizzato alla conservazione e valorizzazione degli edifici storici rurali e alla tutela del paesaggio rurale, preservandone i valori storici, culturali e paesaggistici e promuovendo iniziative legate alla fruizione turistico-culturale sostenibile, alle tradizioni e alla cultura locale.
Cosa finanzia
L’Avviso finanzia progetti di restauro e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, con particolare riferimento a:
Edifici rurali | manufatti destinati ad abitazione rurale o ad attività funzionali all’agricoltura, quali mulini, frantoi e altri edifici connessi all’attività agricola;
Strutture e opere rurali | fienili, ricoveri, stalle, essiccatoi, forni, pozzi, recinzioni, sistemi di contenimento dei terrazzamenti, sistemi idraulici, fontane, abbeveratoi, ponti e muretti a secco;
Elementi della cultura, della religiosità e della tradizione locale | manufatti tipici della tradizione popolare e religiosa delle comunità rurali, quali cappelle ed edicole votive, e manufatti legati ai mestieri tradizionali.
Gli interventi possono inoltre riguardare spazi aperti di pertinenza degli insediamenti rurali e aree produttive agro-silvo-pastorali caratteristiche dei paesaggi rurali tradizionali. Non sono ammissibili interventi riguardanti beni localizzati nei centri abitati.
Chi può partecipare
Persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, compresi enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del Terzo settore, associazioni, fondazioni, cooperative e imprese in forma individuale o societaria, proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili appartenenti al patrimonio culturale rurale oggetto dell’Avviso. Sono ammessi anche interventi su beni di proprietà pubblica dei quali tali soggetti abbiano la piena disponibilità, nel rispetto delle condizioni stabilite dall’Avviso.
Dotazione finanziaria e contributo concedibile
La dotazione finanziaria complessiva, inizialmente pari a 72.414.155,23 euro e successivamente incrementata, è pari a 79.591.888,84 euro. Il contributo è concedibile da un minimo di 30.000 euro fino a un massimo di 150.000 euro, nella misura dell’80% della spesa. Il contributo è elevato al 100% nel caso di beni oggetto di dichiarazione di interesse culturale, fermo restando il limite massimo di 150.000 euro.
Presentazione delle domande
Le domande di finanziamento, firmate digitalmente dal soggetto proponente e corredate dalla documentazione richiesta dall’Avviso, dovevano essere presentate esclusivamente attraverso l’applicazione informatica predisposta da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Scadenza
30 settembre 2022
Gestione e rendicontazione
Per supportare i soggetti beneficiari nella gestione degli interventi e nella rendicontazione delle spese sostenute, la Regione Campania ha predisposto un apposito Vademecum, contenente le indicazioni operative e la modulistica da utilizzare per l’attuazione degli interventi finanziati. Il Vademecum è stato successivamente aggiornato per adeguare le procedure e i relativi format alle disposizioni intervenute nel corso dell’attuazione della misura.
Vademecum per la gestione e la rendicontazione degli interventi – versione aggiornata
Approvato con decreto dirigenziale n. 21 del 30 settembre 2025, con i relativi 35 format allegati.
Esiti
Con decreto dirigenziale n. 127 del 9 dicembre 2022 sono state approvate le graduatorie definitive dell’Avviso. Su 1.237 domande complessivamente presentate, 597 sono state ammesse a finanziamento. Le graduatorie sono state successivamente aggiornate a seguito di rinunce, decadenze e verifiche amministrative.