PIDA 2026: pubblicati i bandi. L'architettura chiamata a rispondere a clima ed emergenza abitativa
Sono stati pubblicati i bandi della XIII edizione del PIDA (Premio Internazionale Ischia di Architettura), riuniti quest'anno sotto il titolo "Città in emergenza, nuove strategie urbane". Il montepremi complessivo ammonta a 11.000 euro.
L'edizione 2026 mette al centro due urgenze che si intrecciano strettamente: la fragilità climatica e geologica del territorio ischitano — segnato dalla colata detritica del 2022 e dal sisma del 2017 — e la crescente difficoltà di accesso a un'abitazione dignitosa. Da qui nascono i due temi in concorso, ciascuno legato a un lotto specifico.
Il Lotto 1, con sede a Forio, riguarda la demolizione e ricostruzione di un complesso di edilizia residenziale pubblica in via Baiola: un progetto pilota di edilizia resiliente e antisismica che dovrà prevedere 35 alloggi per gli sfollati, meccanismi di solidarietà intergenerazionale e principi di "Sponge City" per la gestione delle acque piovane.
Il Lotto 2, a Ischia, si concentra sulla riqualificazione bioclimatica dell'asse di via Iasolino e via Alfredo de Luca, con l'obiettivo di ridurre l'isola di calore urbana, creare un'isola pedonale temporanea e azzerare l'inquinamento luminoso notturno.
Una caratteristica distintiva di questa edizione è l'ambizione concreta del Premio: le proposte vincitrici dovranno delineare l'ossatura di un Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), a supporto dei futuri bandi di gara delle amministrazioni comunali e di ACER Campania.
La partecipazione è gratuita e aperta ad architetti e ingegneri di ogni nazionalità, con un incoraggiamento specifico ai team under 35. Gli elaborati dovranno pervenire via PEC entro il 13 settembre 2026.
I bandi della XIII edizione del PIDA "Città in emergenza, nuove strategie urbane" rientrano nelle iniziative finanziate con i contributi della L.R. 19/2019 per la Promozione della Qualità dell’Architettura in Campania_Avviso pubblico 2025